Trasparenza Anticorruzione Sistema 231 – manuale gratuito

Questo volume offre la visione sui temi anticorruzione e trasparenza nella Pubblica Amministrazione e – in più – sul collegamento fra essi e il Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001.

 

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231 – 190

 

Negli ultimi anni molte sono state le disposizioni emanate in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza nella Pubblica Amministrazione. Originariamente la materia è stata affrontata nella L. 190/2012, meglio conosciuta come Legge Anticorruzione; successivamente sono stati emanati il D.Lgs. 33/2013 in materia di trasparenza ed il D.Lgs. 39/2013 in tema di inconferibilità e incompatibilità di incarichi. Più recentemente tali disposizioni sono state integrate dal D.Lgs. 97/2016 (Freedom of Information Act – FOIA). Queste normative prevedono una serie di adempimenti, strettamente connessi tra loro, tutti finalizzati a combattere fenomeni corruttivi nella Pubblica Amministrazione.

Questo, attraverso la valorizzazione di comportamenti corretti e virtuosi e attraverso la creazione di processi organizzativi che disincentivino condotte devianti.

Oltre a tali disposizioni si indica, naturalmente, per le strette connessioni e analogie presenti, anche il D.Lgs. 231/2001 – Disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica. Il Decreto ha, per la prima volta in Italia, superato il principio societas delinquere non potest introducendo una peculiare forma di responsabilità a carico di società, associazioni ed enti in genere per particolari reati commessi nel loro interesse o vantaggio da una persona fisica che ricopra al loro interno una posizione apicale o subordinata. Si rinvia a testi specialistici, di questi stessi Autori, per gli approfondimenti in merito . La responsabilità prevista dal D.Lgs. 231/2001 è una responsabilità per “colpa in organizzazione” tant’è che il Decreto prevede la possibilità per l’ente di non incorrere in alcuna responsabilità penale-amministrativa se dimostra di aver adottato ed attuato un Modello di Organizzazione e Gestione (a seguire Modello Organizzativo) idoneo a prevenire la commissione dei reati e di aver nominato un Organismo di Vigilanza autonomo con il compito di verificarne la concreta attuazione all’interno della realtà societaria. Il Modello Organizzativo e l’attività svolta dall’Organismo di Vigilanza costituiscono quindi l’effettiva essenza del D.Lgs. 231/2001 ed è evidente la stretta connessione con il quadro di politica generale di prevenzione sopra individuato in materia di anticorruzione e trasparenza. Per comprendere gli stretti legami tra tali normative si ricorda come tra i reati presupposto rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 vi siano anche i reati di corruzione, nei confronti della PA e tra privati. È opportuno tuttavia rilevare che il D.Lgs. 231/2001 e la L. 190/2012 non coincidono e non possono sostituirsi uno all’altro, in quanto si tratta di discipline differenti che però sono strettamente connesse e possono reciprocamente integrarsi. In particolare la Determinazione ANAC n. 8 del 17 giugno 2015, Linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle Pubbliche Amministrazioni e degli enti pubblici economici (a seguire semplicemente Determinazione n. 8/2015) chiarisce che “quanto alla tipologia dei reati da prevenire il D.Lgs. 231 del 2001 ha riguardo ai reati commessi nell’interesse o a vantaggio della società o che comunque siano stati commessi anche e nell’interesse di questa, diversamente dalla l. 190 del 2012 che è volta a prevenire anche reati commessi in danno alla società”.

La lettura di questo libro permette di – ricevere le conoscenze giuridiche di base legate alle normative in materia di anticorruzione e trasparenza – ottenere chiarezza rispetto agli ambiti di applicazione di tali normative, in funzione dei destinatari, tenendo conto anche delle modifiche apportate dal D.Lgs. 97/2016. Nel volume verranno inoltre evidenziate le molte analogie che la disciplina in materia di anticorruzione e trasparenza ha con il D.Lgs. 231/2001 e le possibilità di integrazione pratica ed efficace tra le tematiche.

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